Associazione Culturale Aristocrazia Europea

mercoledì 17 aprile 2013

"Il saio e la spada" di Orazio Ferrara".




Orazio Ferrara (1948), nato a Pantelleria (TP), vive a Sarno in provincia di Salerno.
Già responsabile della Biblioteca Comunale della Città di Sarno, scrittore e saggista ha pubblicato numerosi libri, tra i quali Parole sudiste, d'amore e altre ancora (1978), Arcaiche radici e diafane presenze (1995), Viva 'o Rre. Episodi dimenticati della borbonica guerra per bande (1997, vincitore 2° posto saggistica politica del Premio Internazionale Letterario Tito Casini di Firenze Ed. 1997), Il Celeste Patrono della Gente di Mare. San Francesco da Paola (1997), Solo Coraggio. Storie di italiani in guerra (2009), Sud. Storie di lazzari, sanfedisti, briganti e separatisti (2010), L’Anitra Blu. Legionari e mercenari in Africa (2011), La navigazione nel mondo antico (dai Cretesi agli Etruschi) (2011). Collabora a diverse riviste a diffusione nazionale quali “L’Alfiere”, “Due Sicilie”, “Storia in Rete”, “Agorà”, “Storia del Novecento”, “Eserciti nella Storia”, “Aerei nella Storia”, “2a Guerra Mondiale / Battaglie uomini e mezzi”, “Santini & Similia”, “Cronache medievali”.

"LA PROVOCAZIONE"

Ipossibili candidati alla presidenza della nostra repubblica sono tutti assolutamente sinistri: ex comunisti, giacobini, massoni (servi della plutocrazia mondialista) e la radicale abortista Emma Bonino. La scelta è talmente limitata che il meno peggio, risulta, oggettivamente, essere l’ex presidente del senato, Franco Marini, cattolico, ufficiale degli Alpini ed ex sindacalista Cisl, che però è stato subito silurato dagli squallidi giochini di potere dell’ambizioso nuovista Matteo Renzi. Infine vi è il movimento-setta 5 Stelle (o stalle?) del comico Grillo e del santone Casaleggio, che, dopo avere definitivamente chiarito, in maniera netta ed ufficiale, di essere rigorosamente antifascista, ha dimostrato di avere dei rappresentanti del tutto impreparati, ingenui ed incapaci, spesso anche folli ed ignoranti.

Di fronte al caos politico italiano, alla imminente elezione del nuovo presidente della repubblica, ai nomi dei possibili candidati ed ai penosi giochi della partitocrazia, in me sono riaffiorate, oltre ad un sano disgusto per il miserabile presente, anche le mie antiche radici culturali “aristocratiche e reazionarie”e le mie convinzioni filosofiche monarchiche, di quando, da ragazzino, insieme a storici amici come Stefano Di Martino e Diego Zoia, frequentavo la mitica sede milanese, di Via Donizetti, della Unione Monarchica Italiana. Sinceramente, oggi, guardo con motivata invidia alle Monarchie europee, dove, nonostante tutto, ovvero la decadenza generale dell’occidente: la unità e la sovranità della nazioni, le tradizioni e l’identità dei popoli, vengono gelosamente custodite e preservate, nella forma ma anche nella sostanza. Ricordiamoci bene, al di là degli innegabili meriti storici e degli altrettanto tragici errori della Real Casa Savoia, che se non ci fossero stati degli evidenti brogli elettorali, l’Italia sarebbe ancora un Monarchia, molto probabilmente, con dei sovrani, adeguatamente educati e preparati, a rappresentare la Patria ed a tutelarne pienamente gli interessi pubblici, al di sopra di quelli privati dei partiti e delle banche.

Rimango monarchico da un punto di vista meramente concettuale, visto che, purtroppo, attualmente, non vi sono pretendenti al trono disponibile ed adeguati al proprio ruolo, pronti a dedicare la propria vita al bene comune. Quindi, visto che, almeno per ora (ne futuro tutto può essere), non è realisticamente possibile sostenere il ripristino di una monarchia tradizionale e cattolica (all’interno di un nuovo Sacro Romano Impero europeo), sono, da pragmatico uomo autenticamente di destra, un convinto sostenitore di una forte riforma presidenzialista delle istituzioni dove, almeno, il capo dello stato sia scelto direttamente dalla maggioranza degli Italiani e non dal “mercato delle vacche” dei partiti e delle logge, al quale stiamo assistendo in questi giorni.

Roberto Jonghi Lavarini

Il Conte Crociani Baglioni di nuovo in campo!

Il nostro carissimo amico e camerata Cavaliere di Gran Croce Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni di Serravalle di Norcia, autentico Aristocratico fedele alla Tradizione, Patrizio Romano, esperto internazionale di araldica e nobiltà, autorevole membro dei più prestigiosi ordini cavallereschi e delle più importanti associazioni combattentistiche, patriottiche e d'arma, ha deciso di candidarsi al Consiglio Comunale ed alla prima Municipalità di Roma Capitale, come Indipendente nella lista di Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, nella coalizione di centro-destra.





lunedì 15 aprile 2013

Matrimonio a Londra.

Matrimonio internazionale, a Londra, fra l'Ing. Guido Puccinelli, professionista milanese, discendente da una antica famiglia patrizia toscana, e Lady Tamara Longbottom, figlia di un noto esponente del Partito Conservatore inglese.

Vito Caterini di Castel di Mirto.


Il Prof. VITO CATERINI, Duca di Castel di Mirto e Rocca San Felice, Conte di Castel di Lama e Barone di San Sebastiano, medico cardiologo, insigne ed appassionato studioso internazionale di storia, nobiltà, araldica ed ordini cavallereschi.



venerdì 12 aprile 2013

giovedì 11 aprile 2013

Raduno Nazionale Giovani ADSI.


Sabato 20 aprile 2013.

Dalle 20.30 alle 2.30.

Castello Procaccini, Chignolo Po (PV)


I Giovani dell' Associazione Dimore Storiche Italiane-sezione Lombardia, sono lieti di invitarvi al Ballo del Raduno Giovani 2013, il 20 aprile, al Castello Procaccini a Chignolo Po (PV).


Di seguito tutti i dettagli per la partecipazione:


ISCRIZIONE:

Le quote di partecipazione sono:

45 euro- Soci

60 euro- non Soci


Le modalità di pagamento sono:


1. IBAN: IT07S0348801601000000021609

Intestatario: ADSI

Causale: Ballo Adsi + Nome e Cognome

Per gli amici stranieri il codice BIC : LOMCITMMXXX


2. PAYPAL: radunogiovani2013@gmail.com


E' poi necessario inviare una email di conferma all'indirizzo radunogiovani2013@gmail.com, allegare la ricevuta del pagamento e l'eventuale adesione al servizio navetta (da Milano o da Crema), che verrà effettuato previo raggiungimento di un numero minimo di richieste.


Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento del numero di posti disponibili.

INFO: radunogiovani2013@gmail.com

Dj Set: Ambrogio Oltrona Visconti Carissimo